L’invasione del granchio blu

Fu segnalato per la prima volta in Adriatico nel 1949, a Grado.. Per settant’anni passò quasi inosservato. Poi, tra il 2020 e il 2023, il granchio blu ha invaso le sacche del Delta del Po e le lagune venete, devastando gli allevamenti di vongole e cozze. Nel 2024 il Veneto ha chiesto lo stato di calamità naturale. Nel 2025 è arrivato il Commissario straordinario, un piano nazionale da 54 milioni, e una svolta: il nemico è diventato risorsa, esportato fino in Sri Lanka. La cronaca di un’invasione improvvisa.

Giorgio Di Venere

Ascolta la sintesi AI 1927 nasce a Mestre 1960 primo premio Bevilacqua La Masa 1998 mostra di Marco Goldin 2022 Premio Mestre alla carriera 2025 si spegne a 98 anni Sintesi Pittore e incisore mestrino. Nato a Mestre il primo febbraio 1927, si forma all’Istituto d’Arte di Venezia con Guido Balsamo Stella e Carlo Dalla … Leggi tutto

Roberto Succo: Mestre, la follia omicida, il mito criminale a teatro

Mestre, 1981. Roberto Succo, 19 anni, uccide entrambi i genitori in via Terraglio. È dichiarato infermo di mente e internato nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Reggio Emilia. Nel 1986 evade. In Francia gli vengono attribuiti cinque omicidi, di cui due poliziotti. Catturato in Italia due anni dopo, sale sul tetto del carcere di Treviso. Si suicida in cella a Vicenza. Cinema, teatro e letteratura hanno ricostruito le sue folli gesta.

I grandi colpi della Mala: dall’Hotel Des Bains al furto della reliquia di Sant’Antonio

I grandi assalti della Mala del Brenta nella Macchina del Tempo. Non semplici rapine, ma prove di forza militare contro lo Stato. Dai colpi miliardari dell’Hotel Des Bains e del Casinò di Venezia fino al clamoroso furto delle reliquie di Sant’Antonio a Padova, usato come strumento di ricatto.

Il labirinto MOSE: dall’Acqua Granda del ’66 a cinquant’anni di battaglie politiche

Nella Macchina del Tempo esploriamo il cammino politico del MOSE, sistema di paratie mobili per la protezione di Venezia dalle maree. Dal trauma dell’alluvione del 1966 alla contestata scelta del concessionario unico per l’opera, fino al primo, storico sollevamento delle paratie nel 2020 a MOSE non ancora completato.

Felice Maniero e la narrazione sulla Mala del Brenta: ricostruzioni giornalistiche, autobiografie, fino alle interviste in streaming

Felice Maniero nella Macchina del Tempo. Dalle imprese con la Mala del Brenta,
alle aule di tribunale, fino alle interviste in streaming. Esploriamo le
pubblicazioni sul suo conto, partendo dalla rigorosa letteratura d’inchiesta
per giungere alle interviste in streaming sul mito criminale del suo gruppo.

Come funziona il MOSE: ingegneria estrema, mappe e l’esplosione dei costi a 6 miliardi

La Macchina del Tempo scende nei fondali della laguna. Ottomila tonnellate di acciaio, settantotto paratoie mobili e miliardi di euro di spesa. Scopriamo come funziona l’ingegneria estrema del MOSE, aiutandoci con la mappa delle tre bocche di porto e un grafico dei costi di un cantiere che ha riscritto la delicata morfologia attorno a Venezia.

Lo scandalo MOSE: il cantiere infinito, i fondi neri e il terremoto istituzionale del 2014

Per decenni, il cantiere del MOSE è stato una sorta di “Stato nello Stato”. L’infinita gestazione dell’opera e la natura del concessionario unico (il Consorzio Venezia Nuova) avevano creato un monopolio assoluto sulla gestione dei miliardi di lire stanziati per la salvaguardia di Venezia.