Gigi Masin e la sua musica, da Björk alla Biennale

Gigi Masin, veneziano classe 1955, ha pubblicato nel 1986 un disco autoprodotto chiamato Wind. Lo regalava ai concerti. Sedici anni dopo, Björk ne campionò una traccia in un singolo del suo Greatest Hits, Per Masin fu una involontaria sponda al successo planetario. Da musicista invisibile in Italia è diventato un riferimento dell’ambient mondiale. La Biennale Musica 2026 celebra i quarant’anni di quel disco.

Dall’Umberto I° all’Ospedale dell’Angelo: un secolo di sanità a Mestre

Nel 1906 il Comune di Mestre si pagò il suo ospedale in centro città grazie a collette e donazioni. Cent’anni dopo lo spostò a Zelarino. Tra l’Umberto I° e l’ospedale dell’Angelo non c’è solo un trasloco ma un secolo di discussioni sulla sanità del territorio.

L’erosione della costa a Jesolo Pineta e i continui ripascimenti

In una specifica zona di Jesolo la spiaggia arretra da quasi cinquant’anni. Pennelli, scogliere parallele, pontili, ripascimenti, reti in silicone, dune artificiali, pennelli a Ypsilon: ogni soluzione per provare a risolvere non è stata finora decisiva. La spiaggia della Pineta, vicina alla foce del Piave, è la più esposta.

Roberto Succo: Mestre, la follia omicida, il mito criminale a teatro

Mestre, 1981. Roberto Succo, 19 anni, uccide entrambi i genitori in via Terraglio. È dichiarato infermo di mente e internato nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Reggio Emilia. Nel 1986 evade. In Francia gli vengono attribuiti cinque omicidi, di cui due poliziotti. Catturato in Italia due anni dopo, sale sul tetto del carcere di Treviso. Si suicida in cella a Vicenza. Cinema, teatro e letteratura hanno ricostruito le sue folli gesta.

Venezia e l’inarrestabile crollo demografico

Nel 1951 il centro storico di Venezia aveva 174.808 abitanti. A fine 2025 ne ha 47.625: come a dire che tre residenti su quattro sono andati via nell’arco di settantacinque anni. Una catena cumulativa di eventi: l’industrializzazione di Porto Marghera, l’acqua granda 1966, la progressiva chiusura delle fabbriche insulari. Più recentemente poi il turismo di massa e l’allargamento degli affitti brevi ad aggravare il problema casa.

MOSE: storia e ingegneria di un’opera impossibile

Laguna di Venezia — bocche di porto di Lido, Malamocco, Chioggia | 19662025 Ascolta la sintesi AI 1966 L’alluvione del 4 novembre, 194 centimetri. L’Italia capisce di non avere un piano 1984 Legge Speciale 798. Nasce il Consorzio Venezia Nuova, concessionario unico 2003 Berlusconi inaugura i cantieri alle tre bocche di porto. Vent’anni di ritardo … Leggi tutto

I grandi colpi della Mala: dall’Hotel Des Bains al furto della reliquia di Sant’Antonio

I grandi assalti della Mala del Brenta nella Macchina del Tempo. Non semplici rapine, ma prove di forza militare contro lo Stato. Dai colpi miliardari dell’Hotel Des Bains e del Casinò di Venezia fino al clamoroso furto delle reliquie di Sant’Antonio a Padova, usato come strumento di ricatto.