L’erosione della costa a Jesolo Pineta e i continui ripascimenti

In una specifica zona di Jesolo la spiaggia arretra da quasi cinquant’anni. Pennelli, scogliere parallele, pontili, ripascimenti, reti in silicone, dune artificiali, pennelli a Ypsilon: ogni soluzione per provare a risolvere non è stata finora decisiva. La spiaggia della Pineta, vicina alla foce del Piave, è la più esposta.

Roberto Succo: Mestre, la follia omicida, il mito criminale a teatro

Mestre, 1981. Roberto Succo, 19 anni, uccide entrambi i genitori in via Terraglio. È dichiarato infermo di mente e internato nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Reggio Emilia. Nel 1986 evade. In Francia gli vengono attribuiti cinque omicidi, di cui due poliziotti. Catturato in Italia due anni dopo, sale sul tetto del carcere di Treviso. Si suicida in cella a Vicenza. Cinema, teatro e letteratura hanno ricostruito le sue folli gesta.

Venezia e l’inarrestabile crollo demografico

Nel 1951 il centro storico di Venezia aveva 174.808 abitanti. A fine 2025 ne ha 47.625: come a dire che tre residenti su quattro sono andati via nell’arco di settantacinque anni. Una catena cumulativa di eventi: l’industrializzazione di Porto Marghera, l’acqua granda 1966, la progressiva chiusura delle fabbriche insulari. Più recentemente poi il turismo di massa e l’allargamento degli affitti brevi ad aggravare il problema casa.

MOSE: storia e ingegneria di un’opera impossibile

Laguna di Venezia — bocche di porto di Lido, Malamocco, Chioggia | 19662025 Ascolta la sintesi AI 1966 L’alluvione del 4 novembre, 194 centimetri. L’Italia capisce di non avere un piano 1984 Legge Speciale 798. Nasce il Consorzio Venezia Nuova, concessionario unico 2003 Berlusconi inaugura i cantieri alle tre bocche di porto. Vent’anni di ritardo … Leggi tutto

L’assalto al treno e la morte di Cristina Pavesi: la vittima inconsapevole della Mala

La vicenda di Cristina Pavesi nella macchina del tempo. Il 13 dicembre 1990, l’assalto armato della Mala del Brenta a un vagone postale. Un’esplosione investe un convoglio passeggeri in transito, uccidendo la studentessa ventiduenne Cristina Pavesi. Ricostruiamo i fatti e la battaglia della famiglia contro l’oblio.

I grandi colpi della Mala: dall’Hotel Des Bains al furto della reliquia di Sant’Antonio

I grandi assalti della Mala del Brenta nella Macchina del Tempo. Non semplici rapine, ma prove di forza militare contro lo Stato. Dai colpi miliardari dell’Hotel Des Bains e del Casinò di Venezia fino al clamoroso furto delle reliquie di Sant’Antonio a Padova, usato come strumento di ricatto.

Felice Maniero e la narrazione sulla Mala del Brenta: ricostruzioni giornalistiche, autobiografie, fino alle interviste in streaming

Felice Maniero nella Macchina del Tempo. Dalle imprese con la Mala del Brenta,
alle aule di tribunale, fino alle interviste in streaming. Esploriamo le
pubblicazioni sul suo conto, partendo dalla rigorosa letteratura d’inchiesta
per giungere alle interviste in streaming sul mito criminale del suo gruppo.

Il “Baby MOSE” di Chioggia: come funziona la diga in miniatura che difende il Canale della Vena

Il centro storico clodiense, attraversato dal Canale della Vena,
ha un piano altimetrico particolarmente basso, che lo espone agli allagamenti
già con maree di 100 centimetri. Per difendere il cuore della città dai frequenti
allagamenti “medio-alti” (quelli che non giustificano il sollevamento del grande
MOSE, che un tempo si alzava solo per picchi estremi), è stato progettato un
sistema di salvaguardia locale costato circa 18 milioni di euro.